Prezzi d’acquisto

Aggiornati al 17/05/2022

Oro 999
(24k)

Prezzo:
54 €/g

Tutte le domande

Come si valuta l’oro?

Il valore dell’oro dipende da tre parametri:

  • La quotazione del mercato finanziario mondiale (fixing): si tratta di una quotazione che oscilla continuamente. A determinarla è il “triangolo d’oro”, ovvero le borse di New York, Zurigo e Londra
  • Il titolo dell’oro: indica la purezza dell’oro, cioè la percentuale di oro che c’è all’interno della lega di cui è composto un oggetto prezioso per renderlo più resistente o per dare particolari colorazioni. L’oro puro, è quello che non è stato fuso con altri metalli leganti (come ferro, argento, rame, nichel, cobalto). Nell’oro non puro questi metalli possono essere presenti in percentuali diverse. Nel titolo 750, la punzonatura sull’oggetto fa riferimento alla percentuale di oro puro contenuto, che è appunto di 750 millesimi (750 parti di oro su 1000).
  • Il peso: la misurazione viene fatta alla presenza del cliente con bilance elettroniche di precisione al centesimo di grammo e revisionate periodicamente dagli Enti Autorizzati.
Come si misura il grado di purezza dell’oro?

La caratura è l’unità di misura che indica la percentuale di oro puro contenuto: i carati (kt) vanno da 0 a 24. L’oro 24 carati è quello più puro, avendo un contenuto di oro pari a 999,9 millesimi.

  • Oro 24 kt – lingotti e lamine (999,9 millesimi di oro puro)
  • Oro 22 kt – monete/medaglie titolo 916,66 (916,66 millesimi di oro puro)
  • Oro 21 kt – monete/medaglie titolo 900 (900 millesimi di oro puro)
  • Oro 18 kt – gioielleria titolo 750 (750 millesimi di oro puro)
  • Oro 14 kt – gioielleria titolo 585 (585 millesimi di oro puro)
  • Oro 9 kt – gioielleria titolo 375 (375 millesimi di oro puro)
Perché l’oro può presentarsi con sfumature di colore diverse?

L’oro viene legato con altri metalli per aumentarne la resistenza. I metalli maggiormente usati sono nichel, rame, cobalto, ferro, argento. Il colore finale dell’oro è determinato proprio dal materiale legante che viene scelto.

Il valore dell’oggetto nelle diverse colorazioni dell’oro (giallo, bianco, rosso) dipende sempre e solo dal TITOLO dell’oro, cioè dalla percentuale di oro fino contenuto.

Come si valuta l’argento?

Il valore dell’argento dipende da tre parametri:

  • La quotazione del mercato finanziario mondiale (fixing): si tratta di una quotazione che oscilla continuamente.
  • Il titolo dell’argento: indica la purezza dell’argento, cioè la percentuale di argento contenuto all’interno della lega di cui è composto un oggetto prezioso per renderlo più resistente o per dare particolari caratteristiche.

Il peso: la misurazione viene fatta alla presenza del cliente con bilance elettroniche di precisione e revisionate periodicamente dagli Enti Autorizzati.

Come si misura il grado di purezza dell’argento?

Il titolo dell’argento indica la percentuale di argento contenuto nell’oggetto prezioso:

  • Argento 999 per lingotti
  • Argento 800 per argenteria
Dove controllare la quotazione dell’oro?

La quotazione di oro e argento si trova sia on line che sui quotidiani di finanza ed economia.

La vendita dell’oro comporta il pagamento di qualche tassa?

La vendita di gioielleria usata non è soggetta a tassazione.
La vendita di oro da investimento deve, invece, essere inserita in dichiarazione dei redditi.

Documentazione necessaria per poter vendere dei beni

Sono necessari la carta di identità (o un altro documento di riconoscimento in corso di validità) e il codice fiscale.
Se si desidera pagamento con bonifico bisogna essere muniti di IBAN.

Ricevuta della vendita

Verrà rilasciata una ricevuta di vendita riportante i dati del negozio e del cliente, il peso e il titolo dei beni ceduti e la somma finale pagata.
Inoltre, sull’atto di vendita originale, che rimane al negozio, deve essere applicata una Marca da Bollo da 2 Euro se la cifra dell’operazione supera i 77,47 Euro.

Trattamento dati personali

Trattamento dei dati personali
I dati richiesti al cliente e riportati nell’apposito modulo restano nei registri del negozio, a disposizione delle autorità per eventuali controlli.

Cosa significa oro in permuta?

La permuta dell’oro consiste nel convertire i propri gioielli usati con oro da investimento (monete e lingotti).

Pagamento

Il cliente può scegliere un pagamento in contanti, assegno o bonifico.
Per quanto riguarda i contanti, il decreto legge sull’antiriciclaggio, in vigore dal 5 luglio 2017, prevede un tetto massimo di 499 euro per l’oro e 1999 euro per l’argento. Oltre queste cifre il pagamento deve avvenire con assegno o bonifico bancario.

Quotazione live dei metalli

Quotazione Oro:

[Quotazione Oro]

Quotazione Argento:

[Quotazione Argento]

Termini e Condizioni